p 146 .



Paragrafo 3 . La costruzione dell'impero attraverso guerre, annessioni
e stati satelliti.

Vari  fattori  concorrevano a determinare l'indirizzo  espansionistico
della  politica estera francese: Napoleone fondava una parte rilevante
del  suo  prestigio  sui  successi militari; la  borghesia  mirava  al
raggiungimento  dell'egemonia economica della Francia  sul  continente
europeo e al ridimensionamento della

p 147 .

potenza commerciale britannica; le industrie nazionali traevano grossi
vantaggi   dalle  commesse  per  forniture  militari;   le   conquiste
consentivano  l'ampliamento del mercato e  l'acquisizione  di  risorse
finanziarie  per  le  casse  dello stato; l'impiego  dei  giovani  nel
servizio militare attenuava il problema della disoccupazione.
     In    seguito    alle    sempre   pi    chiare    manifestazioni
dell'imperialismo   napoleonico  (occupazione  militare   dell'Olanda,
crescente  influenza sull'impero austriaco, annessione del Piemonte  e
dell'isola d'Elba, occupazione di Parma, firma di rapporti commerciali
con  gli  Stati Uniti, consolidamento dei domini coloniali in  America
centrale  e  penetrazione commerciale in Medio Oriente)  l'Inghilterra
riprese  le  ostilit contro la Francia, rifiutandosi,  nel  1803,  di
restituire l'isola di Malta all'ordine dei Cavalieri di San  Giovanni,
come le imponeva la pace di Amiens.
     Nel  1805  all'Inghilterra si unirono l'Austria,  la  Russia,  la
Svezia  e  il  regno  di  Napoli, che formarono una  terza  coalizione
antifrancese.  Nell'ottobre di quello stesso  anno,  a  Trafalgar,  al
largo  di Cadice, la flotta francese venne sconfitta da quella inglese
comandata   dall'ammiraglio  Horatio  Nelson,  che  mor  durante   il
combattimento.
     La  vittoria britannica fece definitivamente fallire il  progetto
francese  di  invasione  dell'Inghilterra, ma  non  influ  sull'esito
finale  della  guerra,  che  venne  invece  determinato  dai  successi
conseguiti  dall'esercito  napoleonico.  Gi  il  giorno  prima  della
battaglia  di Trafalgar i francesi avevano sconfitto gli austriaci  ad
Ulm,  nel territorio del ducato di Baviera, attaccato dall'Austria  in
quanto alleato della Francia. La battaglia decisiva fu combattuta agli
inizi  di  dicembre del 1805 ad Austerlitz, in Moravia, dove Napoleone
riport  una  netta vittoria sulle truppe austro-russe  comandate  dai
rispettivi sovrani.
     Dopo   questa   che   venne  definita  la  "battaglia   dei   tre
imperatori",   la   pace,  sottoscritta  a  Presburgo   (la   slovacca
Bratislava),  obblig  l'Austria a cedere il  Veneto,  l'Istria  e  la
Dalmazia  al regno d'Italia (tale era diventata nel 1805 la repubblica
italiana;  Napoleone  stesso  ne aveva  assunto  la  corona  ed  aveva
nominato vicer Eugenio Beauharnais, figlio di sua moglie Josphine) e
a  rinunciare  ad ogni influenza sulla Germania, dove si  formarono  i
regni di Baviera, esteso al Tirolo ex austriaco, e del Wrttemberg.
     Nel   corso  del  1806,  una  serie  di  iniziative  militari   e
diplomatiche   contribu  a  rafforzare  il  potere   napoleonico   in
Europa.  Truppe francesi occuparono il regno di Napoli, la cui corona,
tolta  ai  Borboni, venne assegnata a Giuseppe Bonaparte, fratello  di
Napoleone. La repubblica batava venne trasformata in regno d'Olanda  e
attribuita a Luigi Bonaparte, altro fratello dell'imperatore francese.
In  Germania  venne  creata  una  nuova  entit  statale  della  quale
Napoleone  si  dichiar  "protettore":  la  Confederazione  del  Reno,
comprendente gli stati tedeschi vassalli della Francia, che  sanc  la
fine del Sacro Romano Impero.
     La  realizzazione  della Confederazione  del  Reno,  cardine  del
dominio francese sull'Europa continentale, suscit la reazione  ostile
della  Prussia,  che promosse una quarta coalizione  antifrancese  con
Russia,   Svezia   e   Inghilterra.  Anche   questa   volta   l'azione
dell'esercito  napoleonico fu pronta ed efficace: i prussiani  vennero
sconfitti  nelle  battaglie  di Jena e di Auerstdt;  i  russi  furono
battuti prima a Eylau, nel febbraio del 1807, e infine a Friedland, il
14 giugno
     
     p 148 .
     
     1807.  La  successiva pace di Tilsit fu particolarmente dura  per
la Prussia, il cui territorio venne praticamente dimezzato a vantaggio
di  due  nuovi stati, il granducato di Varsavia (assegnato  al  re  di
Sassonia) e il regno di Vestfalia (attribuito a Girolamo Bonaparte, il
fratello  minore  di  Napoleone), che  entrarono  a  far  parte  della
Confederazione del Reno.
     Napoleone e lo zar Alessandro primo sottoscrissero una  serie  di
accordi che, consentendo alla Russia l'espansione verso la Finlandia e
nei  territori  dell'impero  ottomano, e  garantendo  in  cambio  alla
Francia  il sostegno russo contro l'Inghilterra, sancirono una  specie
di spartizione dell'Europa in zone di influenza.
